Le domande più interessanti dei nostri lettori con le risposte di Natural-Space

Assumo rodiola (400mg al giorno) da circa 4 mesi. Mi trovo molto bene e temo che smettendo di prenderla tornerei un po' giù di tono come prima che iniziassi. E' così, oppure la rodiola crea un equilibrio che persiste? e per quanto tempo la si può prendere al massimo?
La rodiola può essere assunta con tranquillità fino a sei mesi, poi l'assunzione dovrebbe essere intervallata in cicli di 21 giorni pausa 8, per altri 6 mesi. Le piante non creano assuefazione al contrario il loro uso nel tempo porta ad un riequilibrio del problema per cui vengono usate. Trattandosi del tono dell'umore e dell'energia vitale nessuno meglio di lei può sapere quando ne ha veramente bisogno e gestirla all'occorrenza.
Ho 39 anni e sono alla 33a settimana di gravidanza, ho la pressione arteriosa molto bassa (76/43) con nausea e capogiri, gradirei sapere se ci sono dei consigli da parte vostra per poter stare meglio.
In questi casi, l'ideale è consumare delle bevande a base di zenzero e limone: una punta di cucchiaino di polvere di zenzero in una tazza di acqua bollente con una scorza di limone, lasciare in infusione 3 - 5 minuti, filtrare e bere dopo i pasti.
Vorrei sapere se esiste una cura naturale efficace per la psoriasi, sia come tisane che come creme , unguenti.
La migliore cura naturale per la psoriasi consiste nel fare impacchi (o sciacqui) con acqua a base di sali del mar Morto che può reperire in ogni buona erboristeria. Può inoltre applicare sulle zone da trattare l'estratto di Elicriso italico, diluito in poche gocce in un bicchiere d'acqua. Come trattamento esterno, per un'azione purificante della pelle, può assumere due/tre tazze al giorno di una tisana composta in parti uguali da Viola del pensiero + Bardana + Tarassaco, se la può far comporre in erboristeria.
Da tempo soffro di fame nervosa e una certa stanchezza cronica, ho letto che la rodiola rosea può risolvere il problema visto che farebbe aumentare la serotonina; tempo fa provai ad utilizzare l'iperico che anch'esso fa aumentare la serotonina, la fame e la fatica calarono ma subentrarono altri effetti collaterali come nervosismo e problemi legati alla sessualita', vorrei chiederle prima di acquistare il prodotto se la rodiola può crearmi gli stessi problemi.
La rodiola è un buon adattogeno che non ha effetti collaterali ed è indicata nel suo caso. Se vuole in associazione o in alternanza può assumere la Maca andina. Per i dosaggi segua quelli riportati sulle confezioni dei prodotti che acquisterà.
Ho 46 anni e da alcuni anni ho delle cisti benigne al seno che in alcuni casi vengono aspirate. Cerco qualche cura naturale per rallentare l'insorgere delle cisti e un antifiammatorio naturale per alleviare il dolore in alcuni periodi del ciclo.
Gentile signora, per il suo problema è indicato l'olio di borragine in perle da assumere regolarmente per 3-6 mesi, può essere usato in sinergia con gemmoderivato di Ribes nigrum sempre per un lungo periodo. I dosaggi giornalieri da seguire sono quelli riportati sulle confezioni che acquisterà.
Sono un ragazzo di 29 anni che lamento un calo del desiderio sessuale con problemi di erezione e eiaculazione, ho sentito parlare della damiana, vorrei sapere se da problemi di agitazione visto che è uno stimolante dei centri nervosi e quali altri prodotti posso trovare in erboristeria per curare questo problema.
Possiamo consigliarle l'uso del prodotto Rescue Remedy dei fiori di Bach per attenuare la componente di ansia e la Maca andina in capsule invece delle Damiana perchè ottiene ugualmente un buon risultato ma senza eccitare il Sistema Nervoso Centrale. Questo tipo di prodotti li trova in erboristeria, per la posologia delle capsule di Maca si attenga a quelle consigliata sulla confezione.
Ho 24 anni, dopo aver fatto l'intervento di "MICROCHIRURGIA INVASIVA TORACICA" a distanza di qualche mese si è manifestata una sudorazione compensatoria al tronco e alle gambe molto forte....Ho letto su internet che si possono avere dei buoni risultati contro l'iperidrosi con i prodotti erboristici e in particolar modo con la salvia...avreste qualche consiglio da darmi?
La salvia in effetti ha la capacità di bloccare l'eccesso di sudorazione, essendo però un ragazzo, per la forte componente estrogenica della salvia, non è il caso di assumerla per uso interno. Si potrebbe invece mettere qualche goccia di olio essenziale di salvia in un deodorante vegetale e applicarlo localmente dopo la doccia oppure, se la pelle è molto delicata diluire con acqua della tintura madre di salvia ( 50 gocce per 100 cc di acqua) e applicarla sulle zone interessate, a mezzo aspersione, dopo la doccia quotidianamente. Un'alternativa alla salvia è l'allume di potassio, anche se la zona è piuttosto estesa. L'allume somiglia ad una pietra trasparente, si bagna e si passa sulla zona interessata, ha un'ottima capacità antitraspirante. Al contrario della Salvia non ha odore.
Da parecchi anni soffro di colite con diarrea, mani e piedi sudati ho fatto vari esami ma senza mai riscontrare nulla di grave, so di essere allergico a certi alimenti, latte, formaggio e derivati, il medico dice che è solo un fatto psicologico o psicosomatico ma non noto miglioramenti nelle varie cure con farmaci prescritti dal medico. E' possibile curare questo tipo di malattia attraverso un metodo naturale?
Un rimedio naturale per combattere la colite non esiste, possono esserci dei palliativi ma bisogna innanzitutto ricercarne la causa. Questo tipo di problemi nella maggior parte dei casi sono dovuti a incompatibilità alimentari che, trascurate per anni, a lungo andare portano numerosi disturbi. Lei ha mai fatto un test completo sulle incompatibilità alimentari? Dice di essere allergico al latte e derivati, ha mai provato a fare una dieta, per almeno tre mesi consecutivi, mirata all'eliminazione degli alimenti ai quali risulta allergico? Questa è il primo passo da fare, seguito da un bravo dietologo, sostenendo un regime alimentare idoneo noterà sicuramente dei miglioramenti. In questa fase quindi le piante medicinali non le sarebbero di alcun beneficio. Se non sono presenti altre patologie la colite e tutte le sue conseguenze si curano con un regime alimentare appropriato.
Ultimamente soffro molto di depressione e sbalzi di umore, tristezza e fatico nel prendere sonno. Sono molto stressato e sento l'affaticamento per tutta la giornata.Cosa mi consigliate?
Il nostro consiglio è quello di provare ad assumere la Rodiola che aumentando la concentrazione plasmatica di betaendorfine è in grado di combattere lo stress e riequilibrare il sistema nervoso. Può acquistare prodotti a base di rodiola in farmacia e per la posologia segua le indicazioni riportate in etichetta, il dosaggio infatti dipende dalla quantità di principio attivo presente in ogni prodotto quindi la posologia non può essere standardizzata. Può associare anche l'assunzione di Tintura madre di Passiflora (40 gocce dopo cena) per facilitare l'addormentamento. Faccia questo trattamento per almeno due mesi prima di valutarne l'efficacia o meno, infatti le piante medicinali possono non avere un effetto immediato.
Da qualche tempo mi capita di avere delle crisi di tosse secca (in qualunque momento del giorno) accompagnate da forte prurito alla gola. Non si tratta sicuramente di tosse da influenza...ma sembrerebbe bensì una sorta di allergia dovuta magari alla scarsa umidificazione dell'ambiente o alla costante vicinanza a persone che fumano in ufficio, cosa ne pensate? Potreste darmi un consiglio su un possibile rimedio?
Possiamo consigliarle di assumere una pianta medicinale come l'ALTEA (Althea officinalis) che ha un'azione emolliente e antinfiammatoria particolarmente utile in caso di laringite, tracheite o comunque infiammazioni alla gola. Può prendere l'infuso o la Tintura madre come le fa più comodo. Provi per circa 15 giorni, se però non dovesse notare nessun miglioramento consulti un medico, la scarsa umidificazione e il fumo passivo potrebbero essere i responsabili della sua tosse ma è sempre meglio avere una diagnosi esatta.
Infuso: 2 grammi di foglie e fiori essiccati di Altea in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere 3-4 tazze al giorno. Può eventualmente aggiungere del miele per correggere il sapore. Tintura madre: 40 gocce in mezzo bicchiere d'acqua tre volte al giorno.
Sono un cantante ed ho una discreta sensibilità alle patologie legate al sistema fonatorio (es.afonia ) a volte legate ad alcuni pezzi musicali non conformi alla tecnica di canto o alla semplice stanchezza delle corde vocali alla quale pongo effettivamente rimedio solo con il riposo. Esiste qualche prodotto che le sfiammi? (erisimo? propoli?). Inoltre vorrei sapere, cosa posso assumere e in che quantità non solo per "curare“, ma anche per “prevenire" eventuali problemi.
L'ERISIMO è sicuramente la pianta più indicata. Può essere presa in infuso: 6 grammi di pianta fiorita essiccata in una tazza, aggiungere acqua bollente e lasciare in infusione per circa 20 minuti, filtrare e berne 2-3 tazze al giorno. Può addolcire l'infuso con miele e lo può usare anche per fare gargarismi. I gargarismi come prevenzione possono funzionare infatti l'azione emolliente è importante per non far seccare e infiammare la "gola". La propoli ha un'azione antibiotica naturale, è quindi indicata nella fase acuta dell'infiammazione e non come preventivo. Se per lei risulta più comodo può assumere l'erisimo anche sotto forma di Tintura Madre: 25 gocce diluite in mezzo bicchiere d'acqua tre volte al giorno.
Soffro da anni di gonfiori addominali, e soffro saltuariamente di attacchi di colite (dissenteria) ho provato a prendere tisane di finocchio e pastiglie di carbone, ma senza alcun risultato. Vorrei sapere se c'era una cura naturale (dieta) piu' specifica.
Probabilmente il suo è un "problema" alimentare. Dovrebbe fare un test per valutare le incompatibilità alimentari, individuati gli alimenti a cui è intollerante le verrà consigliata una dieta specifica personalizzata che le permetterà di eliminare i fastidiosi disturbi di cui soffre. Se non conosce già un medico che si occupa di questo può chiedere ad una grande erboristeria della sua zona che sicuramente le saprà consigliare il nominativo di un medico al quale rivolgersi. Non è possibile a priori suggerirle una dieta anche se poi le incompatibilità che risultano più frequenti sono quelle agli alimenti più comuni della dieta e cioè farina bianca, pomodori, latte e suoi derivati. Le incompatibilità agli alimenti di solito, dopo una dieta "disintossicante", scompaiono o si attenuano tanto che gli alimenti prima banditi possono essere inseriti con moderazione. E' importante sempre in generale variare molto il genere di alimenti: per esempio non usare solo farina bianca ma anche di altri tipi di cereali come il grano saraceno, il riso, l'orzo, il kamut, il farro (si trova pasta a base di queste farine "alternative"), mangiare spesso pesce, naturalmente tanta frutta e verdura e limitare l'uso di latte e formaggi. Queste sono delle direttive molto generiche, il nostro consiglio è quello comunque di fare il test attraverso il quale si può valutare anche se c'è carenza di qualche vitamina o minerale.
Mi hanno trovato numerosi batteri nelle vie urinarie e mi hanno consigliato un disinfettante per le vie urinarie. Vi chiedo se esiste un disinfettante per le vie urinarie naturale senza ricorrere alle medicine e se si qual'è e come va preso.
Un ottimo disinfettante delle vie urinarie è l'UVA URSINA. Può provare ad assumere la Tintura Madre di uva ursi TM 40 gocce diluite in mezzo bicchiere d'acqua, tre volte al giorno dopo i pasti. Se dopo 10 giorni di trattamento non avrà notato un miglioramento assuma comunque il farmaco che le è stato prescritto in quanto le piante medicinali hanno sempre un'azione più blanda.
Ho letto sul vostro sito che il glucomannano deve essere assunto a distanza di almeno due ore da farmaci perchè rischia di limitarne l'assorbimento. La stessa cosa vale per la pillola anticoncezionale? Si può essere ceri certi che pur rispettando le due ore d'intervallo tra le due assunzioni, non ne limiti comunque l'efficacia contraccettiva?
Certo questa regola vale anche per la pillola anticoncezionale! Le due ore di assunzione sono normalmente sufficienti affinchè le fibre e il farmaco non "si incontrino" nello stomaco o nell'intestino.
Quest'anno vorrei poter prendere una bellissima abbronzatura, (molto intensa e duratura) senza correre alcun rischio. Ho 40 anni , che prodotti posso assumere?
Gentile signora, per poter favorire al massimo l'abbronzatura e mantenerla a lungo è importante preparare la pelle all'esposizione al sole, per evitare scottature ed eritemi che rallentano la salita in superficie della melanina e favoriscono l'insorgenza delle rughe. Per fare ciò dovrebbe iniziare ad assumere betacarotene 2-3 settimane prima dell'esposizione al sole, continuando poi per tutto il periodo di esposizione e, volendo, anche per qualche settimana dopo. Il betacarotene, che si deposita soprattutto a livello dei primi strati del derma, ha un alto potere antiossidante che protegge la pelle dall'attacco dei radicali liberi che si formano per azione dei raggi U.V., questi sono i principali responsabili delle scottature e dell'insorgenza delle rughe. In associazione, soprattutto se la sua pelle è particolarmente chiara o sensibile, può assumere anche vitamina E, l'olio di germe di grano per esempio è particolarmente ricco di vitamina E, anch'essa è antiossidante. Esistono in commercio numerosi prodotti a base di betacarotene, nella scelta deve porre attenzione all'etichetta del prodotto nella quale deve essere specificata la composizione e la quantità di betacarotene presente in ogni capsula (o compressa).
Praticamente potrebbe seguire questo schema:
- 2 settimane prima dell'esposizione al sole assumere circa 30 mg di betacarotene al giorno (in due somministrazioni)
- durante il periodo di esposizione assumere circa 15 mg di betacarotene + 10 mg di vitamina E al giorno
- per le 2 settimane successive assumere circa 15 mg di betacarotene al giorno
L'unico "problema" del betacarotene è che può dare un colorito "giallo" alla pelle (si nota dal palmo delle mani) in caso di sovradosaggio; ai dosaggi consigliati non dovrebbe manifestarsi questo inconveniente che comunque scompare immediatamente con la sospensione (o la riduzione) del trattamento.
Ricordare anche sempre che una parte importante nella "costruzione" di una bella e sana abbronzatura la fanno anche le creme. Usare un fattore di protezione giusto per la propria pelle e mantenere molto idratata la pelle durante e dopo il periodo di esposizione.
Gradirei avere notizie sull'aloe che viene considerata miracolosa. Ho 40 anni e ho fibromi all'utero, soffro di mestruazioni dolorose, questa pianta può essere utilizzata nel mio caso? Per quali patologie può essere utilizzata l'aloe?
Si parla molto dell'aloe e si dice che possa servire a curare tantissime malattie. In realtà bisogna fare prima di tutto una differenza fra il succo (che contiene antrachinoni e che ha soprattutto un forte effetto lassativo) e il gel che contiene composti polisaccaridici che hanno un'azione immunostimolante, antinfiammatoria e antiossidante, azioni che possono essere benefiche in tutte le situazioni ma che non hanno un'azione specifica contro una determinata patologia. Nella sua situazione l'assunzione di gel di aloe non ha controindicazioni le servirà come immunostimolante e antinfiammatorio ma se i suoi disturbi derivano dalla presenza di fibromi non ci sono piante che possano farli regredire.
Ho 38 anni, dopo due maternità e circa sette anni di assunzione di pillola, ho deciso di smettere. Risultato: fisicamente bene, ma gonfiore residuo sulle gambe, cellulite e "sfoghi" cutanei sul viso. Cosa posso prendere per "depurarmi" un pò e quindi "sgonfiarmi"?
Gentile signora, nel suo caso le consigliamo una pianta ad azione diuretica come la PILOSELLA: per una settimana 2-3 tazze al giorno di infuso. Questa pianta ha un'ottima azione diuretica che le servirà per avviare il processo di eliminazione dei liquidi trattenuti in eccesso, beva almeno un litro e mezzo di acqua al giorno per facilitare il drenaggio, nel caso lei soffrisse di pressione bassa riduca le dosi. Dopo la prima settimana sostituisca alla pilosella la BETULLA (linfa) + la VIOLA DEL PENSIERO. La betulla ha un'azione diuretica ed antinfiammatoria utile in caso di cellulite, la Viola ha un'azione depurativa ed antisettica a livello cutaneo. Faccia questo trattamento per 3-4 settimane. Per la Betulla le consigliamo di assumere la linfa mentre per la Viola del pensiero può assumere le capsule o le compresse. Per quanto riguarda i dosaggi dovrà attenersi a quello riportato sulle confezioni o alle indicazioni del farmacista o erborista presso il quale acquisterà i prodotti, non è possibile infatti suggerire delle posologie standard in quanto i prodotti in commercio possono avere principi attivi in quantità diverse.