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Piante Schede dettagliate di 91 piante officinali
Disturbi Rimedi naturali per i disturbi più comuni
Linee guida per un corretto utilizzo delle piante officinali Leggere le seguenti avvertenze prima di iniziare un trattamento a base di piante officinali
Modalità d'uso Modalità d'uso e tipologia dei prodotti a base di piante officinali Storia dell'erboristeria La storia dell'uso delle piante come rimedi dall'antichità ad oggi
I consigli riportati in queste pagine non vogliono e non devono sostituire il medico nella diagnosi e nella scelta della cura più appropriata. I suggerimenti si riferiscono alla prevenzione o al trattamento di lievi disturbi nella certezza di avere escluso patologie gravi.
ERBORISTERIA è il termine (comparso nel 1917, derivato dal francese, e a sua volta dal latino herba), che indica sia il negozio sia l’insieme delle pratiche connesse all’uso delle piante ad azione farmaceutica. In senso più esteso essa si occupa dello studio, raccolta, conservazione ed uso di piante di interesse medicinale, cosmetico, liquoristico. Ha radici molto antiche che evidenziano il profondo legame energetico fra l'uomo e la natura.
FITOTERAPIA significa curarsi con le piante che contengono principi attivi conosciuti ed il cui meccanismo d'azione è stato studiato secondo classici criteri farmacologici. Il fitocomplesso è una parte di pianta o la pianta in toto contenente un insieme di principi attivi, è un'entità biochimica complessa, unitaria e dinamica che interviene in maniera sinergica sull’organismo.
FARMACO è qualsiasi sostanza in grado di curare le malattie; esso in greco indicava il veleno, oltre che il rimedio (dal latino remedium che significa riportare al centro, ripristinare l'equilibrio). Ciò non rappresenta un paradosso, ma uno dei principi della farmacologia afferma che “è la dose che determina l’effetto di una sostanza”. Diversi veleni, infatti, opportunamente diluiti, possono produrre effetti benefici. (La nozione di veleno dipende dalla dose. Paracelso, 1493-1542)
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